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Perché è una buona idea visitare la Sicilia in primavera.

Dove e quando trovare bel tempo, buoni sconti e buon vino in Italia.

Perché visitare la Sicilia proprio durante il periodo primaverile?

La primavera è quel periodo dell’anno che ti permette di riprendere le attività all’aria aperta che l’inverno aveva momentaneamente mandato in letargo. Organizzare gite in montagna oppure giornate al mare, visitare alcune città d’arte o semplicemente fare un picnic tra amici. Questo diventa ancora più bello durante il periodo più colorato dell’anno. In aggiunta, le feste religiose/nazionali e i possibili ponti permettono alle persone di viaggiare ed organizzare delle gite fuori porta. Una delle mete più ambite dai turisti è la Sicilia, regione che offre succulenti piatti tipici e dei buonissimi vini. Visitandola sarà possibile assaggiare i famosi cannoli siciliani conosciuti in tutto il mondo e assaporare i rinomati prodotti degli ormai storici vitigni, fra i quali si possono citare il Merlot e lo Chardonnay.

Quali sono i posti più belli da visitare?

Quando si parla della Sicilia, è impossibile non menzionare tutti i suoi artistici centri storici.

Sicilia - Ragusa IblaPrima di tutto c’è Ragusa Ibla, il quartiere storico di Ragusa, vanto italiano per il suo bellissimo borgo. Inoltre, assolutamente da visitare sono anche: Segesta, sito archeologico con spettacolare vista sul mare, Sperlinga, paese affascinante con castello scavato nella roccia, Linguaglossa, per gli sciatori che vogliono provare il brivido delle discese innevate dell’Etna, e Ortigia, situata a Siracusa e dichiarata Patrimonio dell’umanità Unesco.
Oltre ai borghi, sono imperdibili tutti i tesori culturali custoditi nelle varie città. La cattedrale, il Palazzo dei Normanni e le Catacombe dei Cappuccini sono luoghi frequentati ogni anno da milioni di turisti che scelgono di passare le loro vacanze nella città di Palermo. Pure Catania con i suoi principali monumenti è assolutamente da vedere ma, in particolar modo, per la parte sotterranea e per il vulcano Etna che la rendono molto attraente e simile a Napoli. E poi c’è Trapani, città storica famosa per il suo mare cristallino, dove è possibile soggiornare per vedere il museo delle saline, varie chiese e antiche torri e poter assaggiare piatti tipici come le busiate con il pesto alla trapanese e il cous cous di pesce, accompagnati da un buon vino bianco proveniente dall’antico vitigno Catarratto.

Altri motivi per scegliere la Sicilia

Non è solo la parte artistica e culturale che ha reso famosa la Sicilia ma, bensì, esistono altri fattori. In primis, il cibo. Molteplici piatti tipici arricchiscono l’arte culinaria della regione.

Sicilia - Cannoli SicilianiA partire dalla granita come prima colazione fino ad arrivare al cannolo siciliano come merenda, senza tralasciare i seguenti piatti tradizionali: pasta alla norma, pasta con il cavolfiore al forno e caponata di melanzane; pietanze ancor più squisite se accompagnate da vini bianchi tipici della zona. Dopo il cibo, c’è l’imperdibile mare.

La Sicilia offre spiagge che potrebbero fare invidia a chiunque, in particolar modo Cala Rossa, considerata una delle coste più belle al mondo. Se una persona dovesse decidere di passare le proprie vacanze in luoghi marittimi durante il periodo primaverile, non si può perdere le seguenti località: Cefalù, San Vito Lo Capo e Favignana. La regione offre esperienze anche per chi è alla ricerca di avventure grazie alla sua natura selvaggia e allo stesso tempo affascinante.
Due esempi su tutti: il vulcano Etna e la riserva di Cavagrande, un canyon di roccia bianca dalla lunghezza di oltre 10 km all’interno del quale scorre un fiume. 
Come ultimo fattore (ma non per minor importanza) c’è la bellezza mozzafiato offerta dagli incredibili tramonti visibili da qualsiasi spiaggia/borgo, in particolar modo se visti dalla Scala dei Turchi a Realmonte. Chi avrà la fortuna di osservare questi bellissimi paesaggi rimarrà sicuramente estasiato.

Quando organizzare la vacanza? Bisogna approfittare delle imperdibili offerte

Il clima siciliano primaverile è ottimo per organizzare una gita fuori casa. Le temperature nelle zone costiere sono miti e si aggirano

attorno ai 10°C per la minima fino a superare i 20°C per la massima e il rischio di precipitazioni è davvero ridotto. Anche se nelle aree interne le temperature sono leggermente più basse, queste cifre sono sopra alla media delle altre regioni italiane.

Ciò sta a significare che frequentare tali località nel periodo estivo potrebbe essere faticoso a causa del caldo asfissiante che raggiunge i 40°C, motivo in più per il quale un turista preferirebbe, con molta probabilità, visitare l’isola in primavera. In questo modo deciderebbe di farsi una vacanza al mare senza dover aspettare che arrivi l’estate.

Questo fattore è sfruttato a pieno dalle agenzie di viaggi, le quali non perdono l’occasione e, già con mesi di anticipo, iniziano a proporre itinerari e offerte vantaggiose. Proposte che fanno contenti tutti: sia gli appassionati di mare e di cultura, sia quelli di cibo e vino. La Sicilia è quindi la meta ideale e, a fine soggiorno, non si deve assolutamente perdere l’occasione di acquistare una bottiglia di vino Grande Alberone Bianco Terre Siciliane IGP, come ricordo della bella vacanza appena trascorsa.